Come gestire il terzo largo che non parte: il falso allo in Compak Sporting

In Compak Sporting, quando il terzo largo non esce dopo la chiamata, il tiratore deve restare immobile e attendere le disposizioni del direttore di tiro. Guida pratica al comportamento corretto secondo regolamento FITAV.
Il terzo largo e la sua traiettoria
La batteria di Compak prevede un ordine fisso di singoli e doppietti. Il terzo piazz alieno è un largo: una traiettoria che esce alta dal lancia e si allontana verso destra o sinistra a seconda dell’angolo della postazione.
Il lancio viene attivato dalla chiamata verbale del tiratore, che precede di circa un secondo l’uscita. Se il piattello non appare, il colpo non può essere buttato, ma il numero di scarichi resta quello previsto: un segno e la arità rimane in sospeso.
- Il terzo largo è una delle traiettorie fisse della batteria.
- La chiamata è il segnale per il lancia: senza lancio il colpo è nullo.
Quando la chiamata non trova risposta
Trascorso l’istante previsto, il tiratore deve fare il 'falso allo' attendendo. Non deve ruotare la testa, non deve cercare di osservare la cacetta o il lancia. Qualsiasi movimento può essere interpretato come una rinuncia non autorizzata alla sequenza.
La condotta corretta è mantenere la posizione di attesa: calcio spalla, sguardo fisso un punto d’uscita, respiro regolare. Il direttore di tiro, valutata la situazione, si avvicina e stabilisce la delibera.
- Un movimento brusco può essere considerato un fallo.
- La decisione spatter al direttore, che può ripetere o rimandare la serie.
Postura e respirazione durante l'attesa
L’attesa può durare dai 2 ai 5 secondi prima che il direttore intervenga. L’atleta deve controllare i segni in maniera: la respirazione regolare, l'apnea breve alla fine dell'espirazione, aiuta a stabilizzare il corpo senza alterare la muscolatura.
I piedi restano fissi, la testa del fucile resta sul pianetto e non si modifica la presa. Questa immobilità è cruciale perché, se il lancio uscita all’improvviso, si è già nella condizione ideale per eseguire il colpo.
- Per circa un secondo il respiro è trattenuto in fase finale di espirazione.
- Nessun spostamento di piedi o testa fino al segnale.
Il controllo del direttore e la ripetizione
Il direttore di tiro si avvicina alla postazione e – dopo l’interruzione della serie – procede alla verifica della macchina e della catena di caricamento secondo le procedure del regolamento FITAV vigente. Il tiratore non deve intervenire o avvicinare attrezzature.
Risolta la causa, la direzione può disporre la ripetizione dell’intera batteria oppure la sola serie dal punto in cui si era interrotto. L’ordine è determinato solo dal direttore di tiro, e il conteggio dei piattelli riprende nel punteggio ufficiale d’accordo.
- Il regolamento FITAV è il riferimento per decisioni e letture.
- La ripetizione parte dalla decisione del direttore, non da richieste del tiratore.